Alberta Ferretti

La griffe Alberta Ferretti non ha bisogno di presentazioni; trent’anni di esperienza nel mondo dell’Haute Couture non sono pochi, un successo in costante crescita che l’ha vista affermarsi in tutto il mondo con showrooms sparsi nelle principali capitali europee e mondiali. La sua prima Collezione Sposa 2011 “Forever”, presentata all’Hotel Ritz di Parigi, in occasione delle sfilate Haute Couture, trae il nome dalla consapevolezza che il giorno del proprio matrimonio è il momento di una scelta di vita definitiva, “per sempre”, e sottolinea la stabilità come conseguenza della propria scelta. Una visione tradizionale così come tradizionali sono i 14 abiti che fanno parte della collezione: rigorosamente bianchi, ma non necessariamente lunghi. Molto sobri nelle linee e nelle forme, ma ricchissimi nelle decorazioni e nei ricami, eseguiti tutti a mano in Italia, garanzia questa, di precisione e alta qualità del prodotto. I tessuti sono i più vari, il tulle, il mikado di seta, il satin, la musseline di seta; i materiali tra i più pregiati: perle Swarovsky, perle, fili d’argento e platino, solo per fare un esempio. Sembra che Alberta Ferretti voglia trasformare l’abito per il giorno più bello e importante della propria vita in un gioiello, che ogni donna merita di indossare. Elegante e raffinata, la sposa Ferretti è molto composta: niente scollature azzardate, aboliti gli spacchi fuori luogo, semplice ma chic nello stesso tempo. Ogni abito ha il nome di un fiore: narciso, peonia, non ti scordar di me, rosa, tulipano, mughetto, giglio, anemone, camelia, magnolia, dalia, artemisia, glicine, gardenia, simboli per eccellenza di freschezza, a rappresentare ognuno il fiore che è dentro ogni donna, ognuno con il suo carattere distintivo, il suo profumo e il suo colore.

